Ho messo il titolo in inglese perché la traduzione in italiano fa schifo e non so come descrivere come mi sento oggi se non con queste parole.
Tutto sta diventando così reale, manca pochissimo e non vedo l'ora di essere su quell'aereo.
Questo post sarà un mezzo sclero, ma alla fine ho fatto questo blog per non imprimere ogni singola emozione, quindi va bene lo stesso.
Stamattina ho letto un blog di una ragazza norvegese che è andata a Dalkeith ed è da allora che continuo a pensare alla Scozia, alla nuova vita che inizierà dal momento in cui supererò i controlli all'aeroporto.
Forze ho troppe aspettative, forse 'viaggio troppo di fantasia', ma vorrei davvero che questa esperienza sia bellissima.
Spero anche che io riesca a trovarmi bene abbastanza da poter pensare di frequentare l'università lì.
Ieri, sono andata a trovare mio nonno e ha detto quasi per tutto il tempo che sarei tornata con un ragazzo con il kilt ahhaha
Come se lo indossassero tutto il giorno, come no.
Però so per certo che lo indossano al prom (rido troppo)
Comunque, ancora non ho detto quasi a nessun professore che partirò e non so proprio come fare a dirglielo.
Anche perché sono quasi tutti contrari.
Povera me, credo che aspetterò di fare le ultime interrogazioni.
A proposito mancano solo 11 giorni di scuola, yey.
Nel frattempo con mia mamma ho comprato un paio di cose invernali per la Scozia e dei vestiti di cui mi sono innamorata.
Buona fortunaa per gli ultimi giorni di scuola,
Laura
domenica 17 maggio 2015
venerdì 15 maggio 2015
Orientation, sì o no?
Qualche giorno fa mi è arrivata una mail da sts riguardo la riunione pre-partenza.
Per noi del sud sarebbe giorno 27 Giugno a Roma, mentre per il nord e il centro il 20 Giugno a Milano.
I miei non erano particolarmente entusiasti.
Quest'anno mio fratello ha gli esami di maturità.
Quindi siamo un po' in una situazione di stallo.
Da una parte vorrei andare, rendermi conto di ogni dettaglio su questa nuova partenza e avventura, chiedere un po' di informazioni riguardo alla Scozia,però dall'altro lato penso che alla fine diranno sempre le stesse cose e che in caso potranno mandarmi tutto per posta o per mail.
Eppure l'idea di andare a Roma sola mi sarebbe piaciuta,però mi dispiace anche fare spendere soldi ai miei in continuazione per colpa mia.
Mio fratello andrà a Milano all'università, io in Scozia, l'altro mio fratello starà d'estate a Bath, insomma non mi sembra giusto, contando anche che la mia partenza è la più dispendiosa hahahah
Quindi solo fra qualche giorno vi potrò dire se andrò o meno!
Intanto penso che ancora di famiglia non se ne vede l'ombra e sono disperata.
Mi sono guardata tutto il sito della mia agenzia inglese e sono abbastanza contenta: sembra molto seria.
Inoltre in un gruppo su facebook di tutte le ragazze exchange del mondo, una ragazza (che è a Dalkeith!!) ha detto che al prom i ragazzi si vestono con il kilt, e ha pure mandato una foto in allegato. Sono morta dalle risate!
Non so se contattare o meno questa ragazza, la verità è che mi vergogno hahah
Inoltre mi sono resa conto che un sacco di mie amiche partiranno: chi in Inghilterra, chi in Australia, chi in Canada, non me ne ero resa per niente conto.
Stay tuned,
Laura
Per noi del sud sarebbe giorno 27 Giugno a Roma, mentre per il nord e il centro il 20 Giugno a Milano.
I miei non erano particolarmente entusiasti.
Quest'anno mio fratello ha gli esami di maturità.
Quindi siamo un po' in una situazione di stallo.
Da una parte vorrei andare, rendermi conto di ogni dettaglio su questa nuova partenza e avventura, chiedere un po' di informazioni riguardo alla Scozia,però dall'altro lato penso che alla fine diranno sempre le stesse cose e che in caso potranno mandarmi tutto per posta o per mail.
Eppure l'idea di andare a Roma sola mi sarebbe piaciuta,però mi dispiace anche fare spendere soldi ai miei in continuazione per colpa mia.
Mio fratello andrà a Milano all'università, io in Scozia, l'altro mio fratello starà d'estate a Bath, insomma non mi sembra giusto, contando anche che la mia partenza è la più dispendiosa hahahah
Quindi solo fra qualche giorno vi potrò dire se andrò o meno!
Intanto penso che ancora di famiglia non se ne vede l'ombra e sono disperata.
Mi sono guardata tutto il sito della mia agenzia inglese e sono abbastanza contenta: sembra molto seria.
Inoltre in un gruppo su facebook di tutte le ragazze exchange del mondo, una ragazza (che è a Dalkeith!!) ha detto che al prom i ragazzi si vestono con il kilt, e ha pure mandato una foto in allegato. Sono morta dalle risate!
Non so se contattare o meno questa ragazza, la verità è che mi vergogno hahah
Inoltre mi sono resa conto che un sacco di mie amiche partiranno: chi in Inghilterra, chi in Australia, chi in Canada, non me ne ero resa per niente conto.
Stay tuned,
Laura
giovedì 30 aprile 2015
Tutto può essere risolto
Già, tutto si risolve: basta affrontare la difficoltà e non farsi prendere dal panico.
Oggi mi ha chiamata sts e, nonostante sperassi in qualche notizia, quando mi hanno chiesto di passare loro la mamma mi ero un po' preoccupata.
Infatti, successivamente, mi è stato chiesto di prendere in considerazione l'Irlanda: ad Edimburgo, mi hanno detto, c'erano troppi italiani.
Io ho detto che semplicemente l'Irlanda non mi convincesse più di tanto.
Mi sono un po' preoccupata anche perché oggi era la scadenza dell'ultima data, così ho parlato con i miei al telefono, visto che erano fuori.
E loro hanno chiamato sts chiedendo maggiori informazioni e alla fine, io rimango in zona Edimburgo. Quindi, nonostante l'inquietudine di una giornata è spuntato il sole.
Adesso sono serena e tranquilla hahaha,
anche perché abbiamo pagato la terza rata.
Comunque, mi scuso per la brevità del post, ma volevo subito aggiornarvi e sono dall'app di blogger sul cellulare
A presto
Luxaara
mercoledì 8 aprile 2015
Aggiornamenti abbastanza noiosi
Domani ho compito di greco ma non mi entra nulla in testa, forse perché sto 45 minuti al cellulare e 15 a studiare?
Ma non è questo che vi interessa, giusto?
Stamattina ho visto tra le mail una mail di STS, ma non l'avevo riconosciuta perché come titolo avevano scritto Alice e poi il mio cognome.
A parte il fatto che mi hanno cambiato il nome, sono felicissima di avere finalmente notizie!
Adesso devo:
1.) Fare un temino in inglese
2.) Mandare la pagella 2012/2013 mancante per e-mail (sì, se ne sono accorti)
3.) Compilare altri moduli riguardanti regole
4.) Inviare tutti gli originali per posta
e poi avrò finito tutto!
Comunque, guardando tra i moduli ho scoperto che la mia associazione partner inglese sarà LSC e i miei genitori hanno firmato, senza neanche guardarlo, il modulo che mi permette di andare a dormire dove voglio.
Però mia mamma si è accorta del modulo in cui ti chiedevano le materie che volevi fare e mi ha fatto aggiungere greco e latino.
Spero che non trovino nessuna scuola con queste materie.
Inoltre ho dato preferenza alle materie umanistiche e anche a drama perché vorrei davvero provarla.
Quando dicevo che ricevere notizie mi aveva resa contenta, nel momento in cui il pomeriggio mi è arrivata un'altra mail sono rimasta un po' interdetta.
Ma diceva soltando che la loro assenza da questo momento significa che 'stanno lavorando per me' parole loro.
Inoltre mi invitavano a eliminare foto su Facebook mentre bevo o altro perché potrebbe scoraggiare le famiglie.
Anche se quelle foto sono 'per scherzare' parole (di nuovo) loro.
Ho riso un quarto d'ora davanti a quella frase.
Penso sia tutto,
a presto!
.
Ma non è questo che vi interessa, giusto?
Stamattina ho visto tra le mail una mail di STS, ma non l'avevo riconosciuta perché come titolo avevano scritto Alice e poi il mio cognome.
A parte il fatto che mi hanno cambiato il nome, sono felicissima di avere finalmente notizie!
Adesso devo:
1.) Fare un temino in inglese
2.) Mandare la pagella 2012/2013 mancante per e-mail (sì, se ne sono accorti)
3.) Compilare altri moduli riguardanti regole
4.) Inviare tutti gli originali per posta
e poi avrò finito tutto!
Comunque, guardando tra i moduli ho scoperto che la mia associazione partner inglese sarà LSC e i miei genitori hanno firmato, senza neanche guardarlo, il modulo che mi permette di andare a dormire dove voglio.
Però mia mamma si è accorta del modulo in cui ti chiedevano le materie che volevi fare e mi ha fatto aggiungere greco e latino.
Spero che non trovino nessuna scuola con queste materie.
Inoltre ho dato preferenza alle materie umanistiche e anche a drama perché vorrei davvero provarla.
Quando dicevo che ricevere notizie mi aveva resa contenta, nel momento in cui il pomeriggio mi è arrivata un'altra mail sono rimasta un po' interdetta.
Ma diceva soltando che la loro assenza da questo momento significa che 'stanno lavorando per me' parole loro.
Inoltre mi invitavano a eliminare foto su Facebook mentre bevo o altro perché potrebbe scoraggiare le famiglie.
Anche se quelle foto sono 'per scherzare' parole (di nuovo) loro.
Ho riso un quarto d'ora davanti a quella frase.
Penso sia tutto,
a presto!
.
martedì 24 marzo 2015
Sempre all'ultimo minuto
Non c'è niente da fare: sono sempre la solita ritardataria.
Ho finito l'application alle 23.57 del giorno della deadline(giorno in cui bisognava consegnarla).
Naturalmente è venuta un po' male e ho un po' confuso le cose come mio solito.
Ad esempio dovevo mandare un modulo firmato dalla scuola e ho scansionato solo la prima pagina perché (tutt'ora) non l'ho portato in segreteria.
Anzi, io, a dir la verità,l'avrei portato: è stata la mia (stupida) professoressa di inglese a gridarmi contro che dovevo darlo a lei e,che poi, mi ha sbattuto fuori dalla segreteria.
La odio.
è troppo stupida e almeno conoscesse un po' di inglese la sopporterei, ma il suo inglese è a questo livello: 'Open the porta',
'Close the finestra... e pure l'autra' in perfetto stile siciliano.
Infatti durante le interrogazioni ci ridiamo in faccia a vicenda: io per qualche strafalcione in inglese che ha appena commesso, lei perché mi odia.
O mi ride in faccia o mi insulta.
Però è divertentissimo.
La prendo in giro continuamente e comunque, alla fine, non mi abbassa mai il voto.
Che cucciola!
Vi dico soltanto che l'altra volta mi ha insultato quindici minuti perché ridevo mentre spiegava (stava leggendo (e pure una cosa sbagliata) dal suo libro) e mi ha corretto 'I made a cake' con 'I did a cake' dicendo che made era un errore madornale.
Non sapevo se ridere o piangere.
Comunque, ritornando al discorso iniziale, l'unica cosa che mi piace della mia application, forse, è la lettera alla Host Family, così se, per favore, non prendete troppo spunto (leggasi: copiate) ve la metto qui sotto:
Ho finito l'application alle 23.57 del giorno della deadline(giorno in cui bisognava consegnarla).
Naturalmente è venuta un po' male e ho un po' confuso le cose come mio solito.
Ad esempio dovevo mandare un modulo firmato dalla scuola e ho scansionato solo la prima pagina perché (tutt'ora) non l'ho portato in segreteria.
Anzi, io, a dir la verità,l'avrei portato: è stata la mia (stupida) professoressa di inglese a gridarmi contro che dovevo darlo a lei e,che poi, mi ha sbattuto fuori dalla segreteria.
La odio.
è troppo stupida e almeno conoscesse un po' di inglese la sopporterei, ma il suo inglese è a questo livello: 'Open the porta',
'Close the finestra... e pure l'autra' in perfetto stile siciliano.
Infatti durante le interrogazioni ci ridiamo in faccia a vicenda: io per qualche strafalcione in inglese che ha appena commesso, lei perché mi odia.
O mi ride in faccia o mi insulta.
Però è divertentissimo.
La prendo in giro continuamente e comunque, alla fine, non mi abbassa mai il voto.
Che cucciola!
Vi dico soltanto che l'altra volta mi ha insultato quindici minuti perché ridevo mentre spiegava (stava leggendo (e pure una cosa sbagliata) dal suo libro) e mi ha corretto 'I made a cake' con 'I did a cake' dicendo che made era un errore madornale.
Non sapevo se ridere o piangere.
Comunque, ritornando al discorso iniziale, l'unica cosa che mi piace della mia application, forse, è la lettera alla Host Family, così se, per favore, non prendete troppo spunto (leggasi: copiate) ve la metto qui sotto:
Dear host family,
I would like to write many things, but I don’t know where to start.
By the way, my name is Laura, I’m sixteen and I live in Messina, a city in Sicily.
I attend a very difficult school where I study Latin and ancient Greek, but even if I always say that it would have been better if I had chosen another school, I really love that school.
I’m just joking because I love making fun.
I also love reading books, in fact I spend most of my free time doing it.
I’m keen on literature, and my favourite book is The Picture of Dorian Grey.
Sometimes I make cakes, because I’m a sweet tooth and I love making birthday cake for my mum, I like both chocolate and my mum’s smile when she sees it.
Many of my friends describe me as a dreamer.
I don’t know if I am a dreamer or not, I just want a world without wars or violence, poverty, homelessness nor corruption and I think that it’s possible.
Difficult, but possible.
I would love to help the world.
It’s a big thing, I know, but I don’t want to do special things, just a brick in the wall.
Because of this aspect of my character, I trust everyone, but I think that I have to change that, it’s dangerous, it would be better if I was a wary person.
I love travelling, discovering new cultures, new places and I love to meet new friends of different customs.
And I don’t know exactly what I will do in the future but I’d like to be a journalist, like Oriana Fallaci or a lawyer, I’m not sure yet.
I’m very open-minded, but sometimes I’m so lazy and moody.
I love my bed! I can’t help it, watching TV series on the sofa with some chocolate is my heaven place.
I have a particular sense of humour that not everyone loves, but, I swear, the most intelligent people do.
Anyway, in Messina, I love skating with my rollerblades with my friends, around the city.
My friends are one of the most important things in my life, they are a shoulder to cry on.
I also rely on my family, on my parents, Salvatore and Titti, on my brother Marco, and in particular on my eldest brother, Filippo.
I’m very close with him.
Next year he is going to go to Milan to study at the university and I cannot imagine my home without him, I’ll miss him so much.
He supports my decision to spend some time abroad and this is very important to me.
I chose to study in Scotland because two years ago I went to Edinburgh with my family and I loved that city, the castle, the medieval streets, the evocative atmosphere and I thought “ I’m in a fairy tail”.
Many times people ask me why I want to study abroad: surely I want to improve my English but I also want to grow up and prove myself.
I hope I will be a good host-daughter, and so I want to help you in the housework and in whatever you prefer! I’d like to share with you a good experience and create a beautiful friendship.
I’d like to hang out with you: for example, cooking together, watching TV, doing shopping, or just talking about this and that. Could be a perfect way to spend the time!
I’d like to know all the legends and the myths about Scotland, and I will be very happy if you would like to share them with me!
I’m very intrigued about the Chapel of Rosslyn and the Templars and all the Scottish stories.
And I will be very joyful to tell you something about the Italian life, the customs and whatever you like! I want to say that I will be very grateful if you offered me this opportunity and I hope that you will like this experience with me,
Sincerely yours,
Laura
Mi piacerebbe moltissimo se mi diceste cosa ne pensate di questa lettera o che commentiate qua sotto qualcosa, davvero.
Non credo ci sia nient'altro di interessante da dire, anche perché l'application è stata abbastanza noiosa e lunga, quindi vi abbraccio e aspetto i vostri commenti,
a presto,
Laura
lunedì 23 febbraio 2015
Febbre ma anche buone notizie
Ieri mi sono svegliata con un mal di gola terribile e ho scoperto di avere la febbre, yey.
Che poi la febbre adesso è troppo inutile.
Venerdì ho pure interrogazione di latino e devo studiare centoventi di pagine di letteratura (aiutatemi).
Comunque, visto che ancora non avevo la più pallida idea di come fosse andato il coloquio ho chiamato STS.
La ragazza mi ha subito detto che aveva già chiamato i miei venerdì ma che non le avevano risposto.
Come al solito molto attenti alle chiamate.
Anyway, mi ha detto che ha parlato con la professoressa del colloquio, la quale le ha riferito che sono una ragazza educatissima, entusiasta e consapevole.
Inoltre ha detto che sono una ragazza molto più educata/matura rispetto alla maggior parte dei miei coetanei e che questa mia caratteristica l'ha colpita moltissimo(ve lo avevo detto che avevo fatto buona impressione, convinta lei!).
Poi ha detto che il mio inglese è medio-alto anche se secondo me ho fatto troppi errori nell'eltis test!
Ma va bene lo stesso, l'importante è averlo superato.
Mi ha detto di inviarle subito tutta la documentazione : lettera alla host family (che non ho la più pallida idea di come fare), le pagelle degli ultimi due anni e un documento che chiede cose molto simili a quello che vi era scritto nel questionario.
Le ho chiesto dell'accento scozzese perché mi ero terrorizzata dopo aver letto un blog di un ragazzo che si è stabilito in Scozia, il quale aveva scritto una guida sulle frasi che dicono sempre gli scozzesi.
Frasi come:
"Hou's aw wi ye?" ("Come stai?")
"Dinnae ken" ("Non lo so")
Dire che sono demoralizzata è poco.
Però la ragazza mi ha detto di non preoccuparmi e che proverò la stessa difficoltà di quelli che andranno a Liverpool.
Ma io stento a crederci (sono una donna (donnna?) di poca fede).
Comunque ora devo proprio iniziare a studiare,
See you soon!
domenica 22 febbraio 2015
Colloquio con STS
Mercoledì 18 sono andata a Catania per affrontare il colloquio.
Dalla città in cui vivo io ci vuole un'ora e mezza per arrivare così sono stata tutto il tempo in ansia.
Avevo paura che fosse difficile o che la professoressa che me lo avrebbe fatto mi prendesse in antipatia o di entrare nel pallone e non capire niente, così, mio padre, accorgendosi del mio terrore ha messo gli Arctic Monkeys (uno dei miei gruppi musicali preferiti) in macchina e ci siamo fermati ad un Autogrill, dove ho comprato le mie amatissime Haribo.
Quel giorno pioveva così tanto che non si vedeva niente, ma nonostante ciò siamo arrivati in anticipo.
Peccato che la casa della professoressa che mi doveva fare il colloquio si trovasse in una via sconosciuta di una zona remota di Catania.
Ma comunque abbiamo suonato con dieci minuti di anticipo al campanello, nonostante io fossi contraria e ci ha accolto una ragazza giovanissima e dolcissima.
E' stata gentilissima e mi ha offerto subito da mangiare e da bere che però io ho rifiutato.
Nel frattempo si era avvicinata una bimba di un anno e mezzo troppo bellina che mi ha fatto capire quanto vorrei che nella mia Host Family ci fosse un bimbo piccolo, io amo stare con i bambini!
Dopo vari convenevoli abbiamo cominciato con il questionario e la ragazza mi ha detto che prima mi avrebbe posto le domande in inglese, poi se non le avessi capite me le avrebbe riposte in inglese più lentamente e infine in italiano, se proprio non fossi riuscita.
Ha messo il foglio praticamente davanti ai miei occhi e ha incominciato a porre le domande lentissimamente, poi dopo qualche domanda ha capito che la capivo e che rispondevo così ha tolto il foglio e ha cominciato a parlare normalmente: è stata una scena esilarante.
Quindi non preoccupatevi affatto del questionario (ma anche del test) poiché, anche se non sapete niente, vi aiuteranno il più possibile.
Le domande erano sulla famiglia, un po' sulla personalità, sulla mia vita in generale, sul perché vuoi partire e quesiti del genere.
L'unica domanda che mi ha un po' sconvolta è stata questa: 'Fai un esempio di qualche volta in cui eri in una situazione nuova e hai saputo adattarti'.
Non sapevo davvero che rispondere e pure la ragazza diceva che era strana come domanda.
Il test è stato facilissimo, ma se proprio non riesci a farlo STS ti dà tre altre opportunità, ma non ce n'è proprio bisogno, fidatevi.
Comunque consiste in tre differenti parti: una di listening, un'altra di vocabulary e l'ultima di reading comprehension.
La prima è sfiancante perché ripete le cose tre volte ad una lentezza assurda e non puoi neanche andare avanti prima che finisca di ripetere.
Durante questa fase mio padre è stato cacciato(come dice lui, ma non è affatto vero: la prof gli ha soltanto chiesto se si fosse annoiato e che ancora mancavano 2 ore e poi lui è scappato) e la ragazza ne ha approfittato per compilare il test della mia personalità secondo la sua impressione.
E visto che io mi annoiavo mentre ripeteva le stesse frasi per mezz'ora guardavo quello che scriveva ma purtroppo ho visto soltanto 'She's very nice' e poi i caratteri fisici di cui non capivo il senso, visto che poi dovrò mandare le foto.
Comunque finito il listening, ha tempo un'ora per fare le altre due parti che io ho finito in quindici minuti, quindi, vi giuro, non esiste cosa più semplice di quel test.
Però la prof mi ha detto 'un vero genietto' e mi sono sentita una potenza, ma poi ho incominciato a pensare che magari non avevo visto pagine e forse per questo l'avevo finito così presto o che l'avessi finito tutto e che in realtà fossero tutte domande a trabocchetto. Sempre la solita ottimista.
Ma alla fine, aspettando che arrivasse mio padre mi sono messa a giocare con la bambina perché nel frattempo era arrivata una ragazza che faceva lezioni private con la professoressa.
E comunque penso di aver fatto buona impressione su di lei, perché continuava a dirmi 'che carina che sei' e a sorridermi.
E io che ero spaventata che mi capitasse una zitella acida (vedi mia prof a scuola)!
comunque alla fine mi ha augurato buona fortuna (che carina) e sono ritornata a casa fradicia,con un mal di testa assurdo, ma felice.
Peccato che l'unica cosa che mi ha detto sulla Scozia è stata che hanno un accento un po' partcolare e all'inizio non facile da comprendere.
Comunque adesso sono lo stesso un po'preoccupata perché ancora STS non mi ha chiamata per comunicarmi il risultato, ma in caso lo posso ripetere, no? In ogni caso credo che lunedì chiamerò, sono sempre super gentili!
Dalla città in cui vivo io ci vuole un'ora e mezza per arrivare così sono stata tutto il tempo in ansia.
Avevo paura che fosse difficile o che la professoressa che me lo avrebbe fatto mi prendesse in antipatia o di entrare nel pallone e non capire niente, così, mio padre, accorgendosi del mio terrore ha messo gli Arctic Monkeys (uno dei miei gruppi musicali preferiti) in macchina e ci siamo fermati ad un Autogrill, dove ho comprato le mie amatissime Haribo.
Quel giorno pioveva così tanto che non si vedeva niente, ma nonostante ciò siamo arrivati in anticipo.
Peccato che la casa della professoressa che mi doveva fare il colloquio si trovasse in una via sconosciuta di una zona remota di Catania.
Ma comunque abbiamo suonato con dieci minuti di anticipo al campanello, nonostante io fossi contraria e ci ha accolto una ragazza giovanissima e dolcissima.
E' stata gentilissima e mi ha offerto subito da mangiare e da bere che però io ho rifiutato.
Nel frattempo si era avvicinata una bimba di un anno e mezzo troppo bellina che mi ha fatto capire quanto vorrei che nella mia Host Family ci fosse un bimbo piccolo, io amo stare con i bambini!
Dopo vari convenevoli abbiamo cominciato con il questionario e la ragazza mi ha detto che prima mi avrebbe posto le domande in inglese, poi se non le avessi capite me le avrebbe riposte in inglese più lentamente e infine in italiano, se proprio non fossi riuscita.
Ha messo il foglio praticamente davanti ai miei occhi e ha incominciato a porre le domande lentissimamente, poi dopo qualche domanda ha capito che la capivo e che rispondevo così ha tolto il foglio e ha cominciato a parlare normalmente: è stata una scena esilarante.
Quindi non preoccupatevi affatto del questionario (ma anche del test) poiché, anche se non sapete niente, vi aiuteranno il più possibile.
Le domande erano sulla famiglia, un po' sulla personalità, sulla mia vita in generale, sul perché vuoi partire e quesiti del genere.
L'unica domanda che mi ha un po' sconvolta è stata questa: 'Fai un esempio di qualche volta in cui eri in una situazione nuova e hai saputo adattarti'.
Non sapevo davvero che rispondere e pure la ragazza diceva che era strana come domanda.
Il test è stato facilissimo, ma se proprio non riesci a farlo STS ti dà tre altre opportunità, ma non ce n'è proprio bisogno, fidatevi.
Comunque consiste in tre differenti parti: una di listening, un'altra di vocabulary e l'ultima di reading comprehension.
La prima è sfiancante perché ripete le cose tre volte ad una lentezza assurda e non puoi neanche andare avanti prima che finisca di ripetere.
Durante questa fase mio padre è stato cacciato(come dice lui, ma non è affatto vero: la prof gli ha soltanto chiesto se si fosse annoiato e che ancora mancavano 2 ore e poi lui è scappato) e la ragazza ne ha approfittato per compilare il test della mia personalità secondo la sua impressione.
E visto che io mi annoiavo mentre ripeteva le stesse frasi per mezz'ora guardavo quello che scriveva ma purtroppo ho visto soltanto 'She's very nice' e poi i caratteri fisici di cui non capivo il senso, visto che poi dovrò mandare le foto.
Comunque finito il listening, ha tempo un'ora per fare le altre due parti che io ho finito in quindici minuti, quindi, vi giuro, non esiste cosa più semplice di quel test.
Però la prof mi ha detto 'un vero genietto' e mi sono sentita una potenza, ma poi ho incominciato a pensare che magari non avevo visto pagine e forse per questo l'avevo finito così presto o che l'avessi finito tutto e che in realtà fossero tutte domande a trabocchetto. Sempre la solita ottimista.
Ma alla fine, aspettando che arrivasse mio padre mi sono messa a giocare con la bambina perché nel frattempo era arrivata una ragazza che faceva lezioni private con la professoressa.
E comunque penso di aver fatto buona impressione su di lei, perché continuava a dirmi 'che carina che sei' e a sorridermi.
E io che ero spaventata che mi capitasse una zitella acida (vedi mia prof a scuola)!
comunque alla fine mi ha augurato buona fortuna (che carina) e sono ritornata a casa fradicia,con un mal di testa assurdo, ma felice.
Peccato che l'unica cosa che mi ha detto sulla Scozia è stata che hanno un accento un po' partcolare e all'inizio non facile da comprendere.
Comunque adesso sono lo stesso un po'preoccupata perché ancora STS non mi ha chiamata per comunicarmi il risultato, ma in caso lo posso ripetere, no? In ogni caso credo che lunedì chiamerò, sono sempre super gentili!
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